[…]
sono sparito per un po’ di tempo, lo so …
sono sceso e risalito … e ridisceso dal ponte deserto …
non si abbandonano così le navi …
… per quanto gloriose o ignobili possano essere le azioni umane.
Era rimasto ben poco dell’antica forza che gonfiava quelle impalpabili vele …
… e, credetemi, non mi sarei aspettato di trovarci lui …

… non ci siamo nemmeno salutati, come se non ci vedessimo dalla sera prima, appena.

- … cosa combini questo fine settimana?
- … cosa?!
- dove sono finti tutti i musicisti??? Se continua in questo modo, vado a Parigi!
- …???
- … però mi occorrerebbe qualcuno che spiccichi qualcosa in più di me di francese …
- …
- … che coraggio che avete tutti di mandarmi da solo in un loco ostile e straniero??
- … che diamine?!
- …
- …
- sei qui per restare?
- … no, non adesso …

…ora il ponte è davvero deserto … e posso tornare ad ascoltare il mare dalla terraferma …
e fare come lui …

Come il mare che finge indifferenza
… il cielo sta lassù, che importanza ha!? …
Tutto quel blu che vede, che sente … di cui è impregnato …
è solo un problema suo …

se il cielo sapesse che lui ne soffre … non capirebbe …
se il cielo vedesse quanta di quell’acqua è diventata lacrime … ne resterebbe sgomento …
se il cielo …

il cielo è lassù da prima di tutto … da prima che tutta quell’acqua si raccogliesse tra le rocce e diventasse mare …
il mare lo sa … ma il suo sapore è sempre lo stesso …

anche se il cielo capisse e volesse …
… non potrebbe fare nulla …

se esiste un essere in grado di cambiare le cose, non ha nessun interesse a farlo …
… non muore nessuno.
… si muore per altre ragioni, ben più stupide ed insensate.