You are currently browsing the monthly archive for novembre 2006.

the_casualty.jpgun anno fa una donna urlava. Urlava di dolore!… un dolore descritto come uno dei più atroci da sopportare! … un dolore sconosciuto agli uomini … . Eppure a gurdarla negli occhi pareva sorridere … come se l’attendesse una delle gioie più grandi che la vita potesse regalarle … … … … Così fu.

Leggi il seguito di questo post »

Annunci

banco-solitario.jpg

Sei solo. Parli con te stesso. Parli con altre persone … che però non sono presenti. Immagini di farlo. Fai dei ragionamenti perfettamente coerenti. Fai delle ipotesi … . Le analizzi con logica … . Elabori una teoria. Sei solo. Vuoi stare solo.

Porti con te i sintomi della pazzia. Atteggiamenti comunemente associati alla follia. Parli da solo. Vuoi stare solo.

Non avere la forza di apprezzare un gesto semplice come un saluto. No. Non è questo… la forza ci sarebbe pure… . Il coraggio. Ti manca il fegato di metterti in gioco. Forse si tratta solo di smetterla con l’assurda caparbietà di voler misurare tutto il presente con il metro del passato.

Leggi il seguito di questo post »

vergine.jpg

 

 

 

 

 

La perfezione delle linee… … sinuose. Curve perfette raccolte nel nero di una notte senza luna. Strade deserte da percorrere… colline e valli mai visitate … …di terra bruna … … abbronzate.

Pura e semplice attrazione fisica.

Facile associare la condotta dell’”uomo di mare” con le dicerie ed i luoghi comuni.

Com’ era …?

…”una donna in ogni porto”

…ma siamo matti ?!?

 

Leggi il seguito di questo post »

Il mio orologio sembra avere fretta …fa_509_15874.jpg

Se fossi un orologio, mi basterebbe rallentare, così avrei più tempo. Però movendomi più lentamente otterrei gli stessi risultati in più tempo …

… non c’è soluzione …

Leggi il seguito di questo post »

è più un concetto che un termine visivo. Un cargo in mezzo al mare vede un linea continua, ininterrotta, deserta e lontana; che circonda, quasi che il mondo fosse piatto. Il bello è che ci si muove, e ci sarà un nuovo orizzonte; una linea curva su cui si spegne e si accende il sole. Fino a quando apparirà la costa, una nave…….. ma è un trucco; perchè anche sulla terra, anche accostati alla banchina di un porto, ci sarà un nuovo confine che l’occhio abituato scorge. Quante cose si pensano dal ponte di comando, scende il sole e si alza la foschia sull’acqua. E intanto è già cambiato l’orizzonte. E il guardiamarina ha finito il caffè….

fs207002.jpgDue passi sul ponte, misurato così tante volte. Su e giù. E non c’è noia, non sarebbe possibile per me annoiarmi della nave, del mare. Ogni volta, appoggiato al parapetto, il vento racconta nuove storie. O forse spalanca un boccaporto che teniamo chiuso da tempo. Fateci caso, in ogni momento della vostra vita importante o meno, se ci fate attenzione….eccolo….c’era un “tipo” di vento. Poteva essere forte o sussurrato, brezza o tempesta; e non raccontatemi di bonaccia, almeno un alito era presente. Qui appoggiato ricordo…..il vento che mi ha accompagnato qualche tempo fa, e che non dimentico.

Vado a spegnere i motori……andiamo alla deriva per un pò. Mare e vento decideranno per un pò il nostro viaggio. I miei compagni gradiranno.

Perchè il vento bisogna ascoltarlo……fatelo.

turbines-sea.jpg

boavista1ol.jpg

 

 

 

 

 

 

 

Tornerà il vento …

7 nodi da nord-est .

Lasciarsi trasportare dal vento è un po’ come lasciare decidere al fato … il motore ti spinge avanti sempre e comunque … se i serbatoi sono pieni …

MARESCIALLO : qual è il tuo più grande sogno ?

GUARDIAMARINA : … uhm …

M : …

G : …

Leggi il seguito di questo post »

Il maresciallo non lo conosco… o meglio, non bene come il capitano.pianoforte.jpg

Mi è capitato fra capo e collo poco più di un anno fa … con il suo bagaglio fatto di musica, parole, ideali … e ancora musica .

Era stato reclutato dall’ufficiale di rotta che, malgrado tutto, è ancora il mio socio in affari …

Leggi il seguito di questo post »

study.jpg

Il mio primo incontro con il capitano risale a dodici anni fa .

I tempi erano quelli dell’ apprendimento, dell’istruzione … quando i nostri problemi e le nostre aspirazioni erano ben altri .

E …pensare che le nostre strade erano iniziate parallelamente, con la seria possibilità che non dovessero incontrarsi mai. Io su un binario ed il capitano sull’altro. Ci si poteva vedere in svariate occasioni, ma ognuno, sempre, dritto sul proprio cammino. Ricordo bene come la sua presenza mi avesse destato curiosità già allora.

Leggi il seguito di questo post »

PSEUDONOMAS: tutto cominciò, tutto sempre comincia. Comincia la vita, cominciano i sogni e le ambizioni, le speranze, il sesso, il corpo che si fa sentire. L’avorio o il sangue che cala. Comincia la tv, cominciano i bisogni imposti… e comincia sempre tardi il desiderio di gustare le primizie. Fin da quando ero bambino il desiderio di avere una macchinina telecomandata, il desiderio di averla era finto. Di fatti, e sarà successo anche a voi, o sì, anche a voi, figli, di riceverla, poi prenderla, farle fare un giro, cambiare il raggio di sterzata. E la macchina andava sempre dritta. Dritta. Smontarla perché qualcosa non quadrava… rotta … buttata. Passano anni, la vedi a tuo cuginetto, nipote. Figlio. E ci giochi, e non ti stacchi. Oh come la gusti, ma la carta di identità, o la patente ti mettono il timbro. TROPPO VECCHIO. Non sono cose per me. Prima era, forse, troppo presto, adesso è troppo tardi. E il desiderio di amare? Sapere che hai, devi avere, qualcosa da dare. Vorresti anche solo un Placebo per non sentirti troppo animale, per pensare che i tuoi moti scuri nell’anima non sono solo non dar sfogo all’istinto di conservazione della specie.

Leggi il seguito di questo post »

I rimorchiatori salutano con colpi di sirena persi nella nebbia; l’ufficiale di manovra è oramai sceso.

Ora, e solo ora, siamo in navigazione. Prua a sud, nella nebbia più scura. Mare calmo, sbuffi di acqua salata colpiscono il viso e le mani; non mi abituerò mai a lasciare un porto. E’ora di rientrare sul ponte di comando. Via….via…un caffè per i compagni di mare; willdearborn e pseudonomas.

Macchine avanti mezza, non abbiamo fretta; il mare non vuole fretta.

cargo.jpg

provocare emozioni nelle persone.

essere amati. essere stimati. essere apprezzati. essere temuti. essere odiati.

“la curiosità è la madre della scienza” […]

cygnus_loop.jpgvirus.jpgfunghi.jpgbatteri.jpg

Faceva il ricercatore. Aveva una teoria. Si era prefissato un obiettivo importante. Se i suoi risultati fossero stati positivi, le sue scoperte avrebbero permesso ad altri di salvare delle vite.

Si sa, nel nostro paese un lavoro come il suo deve affrontare non poche difficoltà. I finanziamenti pubblici sono scarsi e le grandi case farmaceutiche non si muovono senza la ragionevole garanzia di un ritorno di tipo economico. Sapeva di non avere grosse possibilità di successo senza il necessario sostegno. Non poteva sospettare che un giorno tutto ciò in cui credeva sarebbe venuto a mancare e che proprio allora avrebbe trovato la strada giusta.

Leggi il seguito di questo post »

sorenextboat2.jpg ikantanda_large.jpg dft_masafety_024090-2_sm.jpg

RECIDIVA

Basta, questa volta ho chiuso.

Non mi ricapiterà più.

Ho imparato la lezione…”

Sei costretto a fare una scelta … una di quelle importanti, che condizioneranno la tua esistenza da quel momento in poi … ma non comprendi la portata del gesto.

Non in quel frangente.

Talvolta nemmeno dopo …

Leggi il seguito di questo post »

Guardiamarina Dearborn a rapporto, signore!

novembre: 2006
L M M G V S D
    Dic »
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

a



Dove non specificato diversamente, i contenuti presenti in questo sito (testi, canzoni, immagini, brani musicali, video) sono pubblicati sotto una Licenza Creative Commons.
web stats