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(per la serie : quando il capitano non c’è, i mozzi … ballano)

Ho in mente un’idea balzana … un proposito bizzarro …
Non allarmatevi! Vorrei solo portare un po’ di animazione / emozione sul ponte di questa nave …
Immaginate: notte fonda… un mercantile ormeggiato all’ultimo molo del porto, quello più lontano dall’abitato … prossimo alla barriera del frangiflutti. Il ponte di coperta illuminato da potenti proiettori posti ai quattro angoli dell’area libera … oltre 1000 mq di superficie tirata a lustro e ripulita dai residui di salsedine … Leggi il seguito di questo post »

Precipitazioni continuano a riversarsi sulla pozza immobile che è diventato questo mare.
cristo_abissi.jpg Indulgenza dei cieli verso questo vecchio oceano arido … stanco di essere solcato da navi che non lasciano più una scia … rassegnato all’idea che mai più un veliero, governato da una ciurma di veri lupi di mare, ritornerà ad attraversarlo …. Un vascello con la stiva ricolma di sogni e le vele gonfie di un vento fatto di speranze che spira dai loro polmoni …
… solo pescherecci … traghetti … portacontainer … navi da crociera … petroliere … yacht …
…solo fredde imbarcazioni irrispettose … con il loro carico di rifiuti e carburante pronti ad inquinare queste acque … con il loro carico di esseri indifferenti, irriverenti, insolenti … a destare, presto, le furie di quel vecchio ancora giovane … sempre giovane … che trae la su immensa e devastante forza dagli abissi più profondi e bui … dove si nascondono esseri inimmaginabili … calamari giganti … dove il magma della terra ancora ribolle, creando montagne e dorsali che nessuno mai scalerà … Leggi il seguito di questo post »

educationmonkeys.gifIn queste Lande (Langhe) desolate, se osservo la piccola realtà del paesino e, ancor più nello specifico, le istituzioni e le organizzazioni degli enti locali e poi la singola famiglia o qualsiasi altra forma di aggregazione di individui, anche in via ufficiosa, non scorgo sostanziali passi avanti nella ricerca e nell’approfondimento delle tematiche.
Di che cosa parlo?

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Sono tempi strani, stranissimi…

meditation-man.gif

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E mi piaceva camminare solo per sentieri ombrosi di montagna,
nel mese in cui le foglie cambiano colore,
prima di addormentarmi all’ombra del destino.

F.B.

Va bene, va bene; ci voleva un pò di musica live. A volte mi stupisco di cosa sia stato imbarcato su questa nave. Rollio…..vento forte e mare in burrasca…..e ho voglia di raccontare. Raccontare scaccia la paura, come fischiare o cantare nel buio per farsi coraggio, per non essere solo, per non sentirsi solo. Io non riesco a comprendere l’esistenza di certi esseri umani, non in quanto esseri umani, ma per la loro funzione. Esisterebbero questi esseri se la lora misera funzione nell’ universo ad un tratto non avesse più senso? Lo starnazzare su questioni così insignificanti, che paradossalmente diventano falsamente importatanti solamente perchè di un fatto non conta l’oggettività dell’accaduto, ma la quantità di parole spese per esso. Perchè urlano, perchè “rappresentano”? Il mare, quando alza la voce, beh lui fa paura….e se urla ha le sue ragioni. Ma voi esseri, che ragioni avete? Vi accorgete o no che siete inutili, la vostra funzione è inutile, la vostra opinione è inutile, non perchè non avete diritto di esprimerla, ma perchè vi esprimete sul nulla. Non sulla vita, la morte, il cielo, la terra; non su ideali o semplicemente vostre (ma porprio vostre) opinioni. Non potete parlare e urlare per ore su che cosa? Foto, puttane, fratelli più o meno grandi; scarpe, palestra e tangenziali varie….e mi fermo qui. Perchè quello che conta qui è il vento, è la vita, quella vera; il resto sono solo cazzate.

Arriva sempre questo momento, puntuale, regolare, costante …
Domenica sera : appuntamento con la mesta amica. mare002.jpg
Il nostro passatempo preferito segue un preciso rituale. Il primo incontro a distanza, mentre termino e ripongo le ultime incombenze della giornata. Sapete … la mia cara mesta amica è molto abile, non sbaglia mai nel sorprendermi al momento opportuno, quando sono più vulnerabile … e allora usa le sue doti di seduttrice e, senza via di scampo, prima mi ammalia , poi mi rende schiavo ed infine mi abbandona. Si avvicina con fare languido, sussurrandomi parole e frasi che non posso evitare di udire … alle quali non posso non pensare … con le quali scrivo libri interi, volumi rilegati di ottima fattura, contenenti l’enciclopedia propedeutica dedicata alla mia mesta amica.

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dorothseconda13.jpg Tremavo, avevo la febbre…il mio pigiamino fucsia con strisce, sottili, bianche, ero triste, le emicranie che la temperatura eccessiva mi causava facevano sgorgare, dai miei occhi stanchi, a intervalli regolari, lacrime. Mia nonna mi teneva la mano e mi rinfrescava la fronte con un panno bianco, di lino, bagnato con acqua fredda; cibandosi di brodo caldo e polpettine di tritata, bollite, un mezzo bicchiere di vino per disinfettare la gola… Leggi il seguito di questo post »

Aggrappato al pennone di una nave fantasma, con la sola forza del braccio destro, la semplice presa di una mano, per ora salda … ancora salda. Gli occhi fissi nello sguardo vitreo della polena : una donna… una figura per metà pesce e per metà donna … una sirena dal seno nudo, in parte coperto da una folta chioma scolpita nel legno. Sguardo terribile e commuovente di occhi senza vista.
Buio… eppure, chiara e distinta, appare la sagoma del vascello. Deserto il ponte … immoto l’universo . Silenzio assoluto.

… questo è lo scenario del sogno .

 

hjukuu.jpg

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piano.jpgPianoforte, prenderò il pianoforte lo porterò sul ponte di coperta e suonerò; certo non sarà un concerto da evidenziare ma almeno mi salverò dalla malinconia…; lo so sta per arrivare, penso un po’ a te, che ora sei distante, a terra… playground love degli Air, mista a qualcosa di Amnesiac comincia a bussare alla mia testa, prima che intervenga paranoia, prima che nostalgia mi colmi il cuore e mi renda inevitabile il voler tornare a casa. Perché son voluto partire? ah già, il Papa non diceva mai Leggi il seguito di questo post »

È davvero sbalorditivo! … quanto sia semplice modificare il proprio destino … anche soltanto pronunciando una frase anziché un’altra, senza necessariamente voler dire qualcosa di diverso …

Trovarsi in caduta libera per aver esercitato troppa forza sul moschettone, con il sincero intento di serrarlo saldamente, provocandone invece la rottura … innescando una serie di strattoni alla corda impossibili da sopportare per gli ancoraggi di sicurezza.
( Concedetemi questa immagine … è sempre stato un mio sogno quello di scalare una parete di roccia … e non è detto che prima o poi non ci riesca! 😉 )

.. e così un giorno … in una sera che passi da solo, a girovagare per le vie deserte di un paese in festa, (…deserte perché la folla si accalca nella piazza principale, intenta ad osservare le evoluzioni della compagnia di spettacolo… . E’ sempre un esperienza interessante, quella di ascoltare il silenzio delle vie abbandonate, mentre in lontananza si ode la colonna sonora di una sagra di paese…) compi uno di quei gesti che segneranno il tuo destino .
In seguito ti domanderai come sarebbero potute andare le cose se non lo avessi fatto … e non potrai che risponderti : “…in un altro modo! Di certo, in un altro modo!!”
Se questo “altro modo” sia totalmente diverso, oppure solo un’ulteriore versione di quanto realmente accaduto, non ci è dato di sapere … . Indubbiamente il gesto, in quel frangente, pareva la cosa giusta da fare, ma non inevitabile . Capita di avere una convinzione e di non poterle dare seguito per svariate ragioni, quindi perché non farlo di propria iniziativa ! Secondo alcuni teorici delle scienze comportamentali, il rimanere “fedeli a se stessi” è una delle istruzioni fondamentali per rendersi infelici … e sospetto che abbiano ragione! Beh … in effetti non è andata proprio come volevo che andasse … decisamente no! Prendo spunto da una collega blogger e scrivo anch’ io una morale (spero non me ne voglia) : “un cane fedele (a se stesso?) riporta sempre il bastone lanciato dal padrone … talvolta il padrone lo usa per picchiarlo …”

 deserto_sale.jpg

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È una storia vecchia … è una storia attuale …
fatta di sconfitte e di vittorie … fatta di traguardi importanti e problemi irrisolti …

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Questa mattina, dopo il risveglio, ero avvolto da una strana inquietudine : sentivo il bisogno impellente di scrivere una pagina del d.d.b… .

nave_burrasca.jpg Leggi il seguito di questo post »

messagio cifrato per il capitano del CARGOVESSEL

FHVUOZL USSBIRQL/

MLPQUTFLIB OUDDFRIQU/

ZLGGBDUHBIQL ZLI MFUI ABF ZLOPF UQQFSUQL/

UQQBIAL ZLICBOHU MBO FIFTFL QOUPHFPPFLIB AUQF/

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