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candela

[…] “ oggi osservo, guardo …

vedo chi combatte …

oggi ascolto e traggo ispirazione da parole scritte e lette, pure belle anche se lette male … come sostiene chi legge, che invece di leggerle è ben capace!

Convenienza e tornaconto sono l’unica ragione di chi lotta per successo, ma è più bello lottare quando tutto è vano …

… eccoli là, tutti insieme, i miei nemici : complotti, compromessi e sotterfugi …

da loro io avrò disfatta, ma non importa!

Io combatto, combatto, combatto, perché non v’è gloria nel successo di chi lotta in questo modo … il valore sta nel come mi batto!

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all rights reserved by cargovessel

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Non sono molti i posti dove cercare …
alla fine di un molo …
sulla cima di una montagna …
tra i libri su uno scaffale …
No… non è vero … sono molti di più … ma non così difficili da trovare … basta sapere dove guardare!

[…]
sono sparito per un po’ di tempo, lo so …
sono sceso e risalito … e ridisceso dal ponte deserto …
non si abbandonano così le navi …
… per quanto gloriose o ignobili possano essere le azioni umane.
Era rimasto ben poco dell’antica forza che gonfiava quelle impalpabili vele …
… e, credetemi, non mi sarei aspettato di trovarci lui …

… non ci siamo nemmeno salutati, come se non ci vedessimo dalla sera prima, appena.

– … cosa combini questo fine settimana?
– … cosa?!
– dove sono finti tutti i musicisti??? Se continua in questo modo, vado a Parigi!
– …???
– … però mi occorrerebbe qualcuno che spiccichi qualcosa in più di me di francese …
– …
– … che coraggio che avete tutti di mandarmi da solo in un loco ostile e straniero??
– … che diamine?!
– …
– …
– sei qui per restare?
– … no, non adesso …

…ora il ponte è davvero deserto … e posso tornare ad ascoltare il mare dalla terraferma …
e fare come lui … Leggi il seguito di questo post »

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ddd.jpgSi parte come si era deciso. Le valigie sono due. Il bagaglio di un marinaio deve rispettare una regola fondamentale: quella delle due valigie. L’uomo di mare può decidere di non portare altri indumenti, a parte quelli che indossa, ma non può scampare dall’ incombenza di portare con se le due valigie. Valigie vuote. Se sarà fortunato, rimarranno senza contenuto fino al ritorno. Se sarà ancora più fortunato lo vedremo tornare senza di esse. Se lo sarà un po’ meno … ci vedremo recapitare soltanto le sue valigie.

Le cose importanti viaggiano sempre in coppia. Le cose importanti sono sempre intere. Le cose importanti da mettere in valigia … non possono essere mescolate. Gli indumenti asciutti non sono in grado di tergere quelli bagnati dai capricci del mare, ma … ahimè … non è vero il contrario.
Devono essere due. Chi avrà voglia di aprirle carpirà che quello che di buono c’era non è andato perduto. Che quello che di buono c’era è stato utilizzato. Che quello che di buono c’era continuerà ad esserci. Anche un marinaio lava i panni la sera. Leggi il seguito di questo post »

Così lo chiamo io, in ogni bettola di mare o di terra c’è sempre. Basta osservare, e appare quel tavolino, con due sole sedie; in una posizione da “poeta” dico io; perchè solo un poeta vi si può sedere. Accanto a una finestra, per vedere fuori scorrere la gente; per contare i lampioni oppure per guardare il mare dalla terraferma; e attenzione perchè il mare visto da li è ben diverso di quello visto da un cargo. Muta…il mare…e ti trascina nel suo mutare fino a non sapere più chi, cosa….perchè. Eccomi a pensare come il più mediocre dei marinai, e il più ipocrita dei poeti. Ma questo ho imparato…..e questo sò.

Una pioggia obliqua tamburella sulla finestra accanto al tavolino, lo guardo da lontano, dal bancone, non oserei mai pioggia5.jpgsedermici, è roba troppo grande per me.

Quando l’esplosione lancia per aria bicchieri e bottiglie sono ancora li ad osservare, e non smetto di certo. Il guardiamarina è puntuale….dote indispensabile per un lavoro come questo. Tutti si precipitano, lascio due monete sul bancone ed esco, alzando il bavero per la pioggia obliqua e calcando il berretto.

Tutti corrono a vedere, a spiegare e non sanno che si tratta…..dell’inizio di una storia. Mi incammino in senso contrario alla fiumana di gente che corre a vedere, ho un appuntamento con una tanguera di acciaio e salsedine, che in un sensuale ballo mi porterà fuori da questo porto, benevola e capricciosa con me e i miei compagni.

ippocrate-e-galeno-vigilano.jpg

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– … e che cosa ti ha detto? Leggi il seguito di questo post »

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Giovedì.
Giorno delle streghe … Angie […]

Prima o poi mi sparerai alle spalle, Angie
Credi in ciò che fai
Senza lacrime mi distruggerai
Laverai le tue mani rosse, Angie
Scuro più che mai
Senza lacrime ti addormenterai

[…] (Verdena – Angie) Leggi il seguito di questo post »

sasuke.jpgPoveri malcapitati, coloro che verranno a trovarsi in potere di individui che serbano rancore. Ignare ed accidentali vittime di un insano proposito di vendetta che ha mancato il legittimo bersaglio. Prede necessarie per un cacciatore che deve scaricare un arma che non ha potuto sparare al momento opportuno. Diverranno aguzzini per spirito di sopravvivenza. Diventeranno involontarie provocazioni alla caccia spietata, vittime non più vittime del proprio aggressore che quella condizione non ha più voluto abbandonare. Spettatori increduli di una scena ripetitiva di spietata determinazione o di caparbia stoltezza di chi è diventato un eterno e dannato vendicatore per non aver saputo accettare una sconfitta. Comparse che potrebbero diventare protagonisti di analoghe sceneggiature.

A dieci nodi, un mare immobile su un cielo atlantico. Un punto imprecisato e imprecisabile, conosciuto solo da un capodoglio che accompagna il cargo a tribordo. E la vedi, la linea, lunga e sottile che divide appena il mare dal cielo. E una nave non è che una irrisoria imperfezione, una sbavatura su un tratto infinitesimale. Linea, linea dell’orizzonte, linea della fortuna. Tanti nomi per quella linea un pò mia, che vorrei raccontare, che vorrei sorpassare.

2007_08220321.jpg

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ghost-ship-05-12-2006.jpgSe durante le vostre vacanze vi capiterà di intravedere una figura evanescente che si sposta lentamente sull’orizzonte … se avrete modo di osservare un imbarcazione dalla linea affusolata con bianche “presenze” che aleggiano sopra di essa … se udirete il suono di un organo senza trovarvi all’interno di una chiesa o nell’ aula di un conservatorio … beh … non spaventatevi .
Sono cose che possono capitare. Leggi il seguito di questo post »

Affascinante iniziativa, quella di affidare un messaggio al mare.message-in-a-bottle-found-10-mar-05.jpg
Ultima risorsa di un naufrago che dal mare è stato rapito, oppure fantasiosa ed insensata manovra per condurre un pensiero dove non lo si può portare con le parole proferite dinnanzi al destinatario.
Così, nel tentativo di non perdere anche l’ultima speranza, si vergano poche righe su un pezzo di carta che troverà riparo dalla furia delle acque, in una fragile bottiglia di vetro. Leggi il seguito di questo post »

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